PRANAVA RAINBOW STORY

Pagine spiegazzate, scolorite dal tempo. In un vecchio diario tanti suoni rinchiusi in parole, armonie segrete, variopinte danze di colori, idee, ispirazioni a metà ed un grande sogno chiamato “Musica”. I miei ricordi. Desideravo volare, allontanarmi da questo mondo per me troppo materiale e privo di emozioni vere, così, mettevo su i miei auricolari nei quali facevo scorrere la musica che più mi piaceva, chiudevo gli occhi e partivo. Allora mi bastava soltanto fare questo per rivedermi immersa nel mio mondo di infiniti suoni e colori. Ho cercato negli anni le mie profonde radici che mi legano a qualcosa di molto antico, lontano nello spazio e nel tempo fin quando non ho compreso di esser io stessa il punto d’incontro tra passato e futuro, tra il dentro ed il fuori, tra oriente ed occidente…
Un vecchio diario che allora aveva tracciate in sé soltanto linee apparentemente sconnesse tra loro, ma che facevan già presentire l’odore del futuro destino. Sogno, realtà, emozioni, mistero, magia, tutto rinchiuso in un grande gioco: la nostra vita. PRANAVA RAINBOW è il gioco dei 7 colori che si intrecciano con le 7 note musicali, è la musica che parte dal cuore per voler arrivare al cuore, al cuore del mondo. È l’immagine che arriva prima del suono stesso (la vista è il senso più veloce, dopo c’è l’udito). PRANAVA RAINBOW è l’ Arcobaleno del Suono Eterno, è la vita che vuole vivere. In PRANAVA RAINBOW ci sono io, “una bambina cresciuta”, così mi piace definirmi, che sogna per veder realizzati i propri sogni, che parte alla ricerca di sé sul lungo e sconosciuto “sentiero segreto” dell’essere, che apre le sue ali per cercare di elevarsi, per poter “volare nuovamente, per volare per sempre” (to fly again, to fly for ever)… come canto in “Flying again”, l’intro dell’album.